La piazza di Dubrovnik

Dalmazia: la Croazia del sud

Iniziamo con il primo articolo delle nostre vacanze lunghe. A luglio siamo andati a fare un breve weekend in Provenza, se volete leggere l’articolo lo trovate qui, non dimenticate di guardare anche il video :).

Siamo tornati in Croazia, questa volta per visitare la Dalmazia.

Il nostro giro parte da Spalato, abbiamo fatto un’unica tirata in macchina, fermandoci ogni tanto per far fare due passi a Michonne. Ve lo sconsiglio, siamo rimasti leggermente provati da quest’esperienza, fermatevi e godetevi qualche spiaggia lungo il tragitto :). Arrivati in città per l’ora di pranzo, ci siamo sistemati nel nostro appartamento Aron e abbiamo proseguito a piedi verso il centro. Consiglio assolutamente l’appartamento, il proprietario è gentile e disponibile e la casa è pulitissima. Abbiamo anche avuto la possibilità di lasciare la macchina nel loro vialetto. Parcheggiare è davvero difficile, meglio proseguire a piedi. Una volta in centro, per mangiare abbiamo scelto Konoba Leganini, cibo ottimo. Devo dirvi però che non è stato facile riuscire a trovare un ristorante che accettasse Michonne, alcuni di essi anche all’esterno ci hanno detto di no.

La nostra visita è poi continuata dopo aver fatto una pennichella di un’oretta, eravamo sfiniti dal viaggio. Molto belli da visitare sono la basilica di San Domio, l’ingresso è vietato ai cani, non si può accedere con loro nemmeno in braccio. È a pagamento e gli orari che ho trovato su internet sono risultati sbagliati. Siamo arrivati lì davanti e la signorina ci ha detto (in modo poco gentile) che non avremmo potuta vederla, il cane non poteva entrare, io le ho spiegato che avremmo fatto i turni. E lei mi ha risposto che non ci sarebbe stato il tempo. A questo punto le ho consigliato di aggiornare gli orari online.

Un altro monumento che potrete vedere senza problemi, il cane può tranquillamente entrare, è il palazzo di Diocleziano.

Verso sera abbiamo deciso di spostarci al porto e abbiamo scelto di mangiare in uno dei ristoranti che si trovano lungo la passeggiata, un ottimo hamburger.

Devo dire che inizialmente, Split non mi ha entusiasmato forse per la troppa confusione, essendo agosto è abbastanza normale, o per le problematiche con Michonne nei ristoranti e nei monumenti. Mi sono però ricreduta quando l’ho vista la sera, molto suggestiva.

Il secondo giorno ci siamo spostati a Dubrovnik. Ok, questa città invece mi è piaciuta tantissimo fin da subito. Qui abbiamo avuto meno problemi con Michonne anche se i ristoranti hanno ancora alcune remore.

Siamo arrivati a pranzo e abbiamo mangiato in un ristorante bosniaco prima di entrare nella città alta. Abbiamo soggiornato in un appartamento anche qui comodo alla città vecchia ma fuori, parcheggio non a pagamento e città a 10 minuti. In ogni caso potete decidere di prendere il pullman a 15 kn a testa, il cane non può salire, oppure un taxi o un uber.

Nella città vecchia abbiamo fatto il giro completo delle mura, qualcosa di straordinario. Godetevi le foto e il video nel frattempo, ma preparate al più presto una valigia.

Il giro sulle mura costa 100 kn per gli adulti. Ci abbiamo messo circa 2 ore per fare l’intero giro e ci siamo fermati a prendere da bere in uno dei baretti sulle mura, un’ottima spremuta di arancia e limone, freschissima e buonissima. Cifre modiche.

Dopo le mura, una visita nella città, pappa e nanna.

Il giorno dopo è stata la volta di Mostar in Bosnia, ma lo sconsiglio ad agosto. Parcheggio no limits a 10 euro, un po’ difficile da trovare a dire il vero. La passeggiata nel paese è veloce, è sicuramente molto carino e suggestivo, a me è piaciuto perchè mi ha ricordato un vecchio viaggio in Turchia. Sconsiglio però di andarci in periodi di alta stagione. Non ci si riesce a muovere e con il cane è davvero difficoltoso, inoltre tutti si fermavano a toccare Michonne senza chiedere niente e lei si è un po’ innervosita. Il ponte è scivolosissimo, quindi consiglio delle scarpe da ginnastica e di fare attenzione alle borse perchè c’è davvero troppa gente. Noi eravamo uno appiccicato all’altro con persone dietro e di fianco che spingevano. Nel complesso purtroppo non mi ha entusiasmato, merita senz’altro una visita.

Come ultima tappa Sebenico, che abbiamo guardato il pomeriggio-sera. Ci siamo fermati a mangiare sul lungo mare una buona pizza. Io ho preso la margherita e non era male. Poi tornando verso l’appartamento ci siamo visti un bellissimo tramonto. Il centro del paese è delizioso, tutto in discesa (o in salita a seconda da dove alloggiate 🙂 ), è caratteristico e tranquillo, la chiesa anche è molto carina.

Questo è stato il nostro itinerario per i primi giorni di viaggio. Abbiamo poi proseguito verso l’Istria, ma qui è tutta un’altra storia.

Nessun commento

Scrivi un commento