Caletta Cap de Creus

Con il cane in Spagna: meta consigliata oppure no?

Un viaggio in Spagna non è cosa semplice da organizzare, poiché è una dei Paesi meno dog friendly che abbiamo trovato durante i nostri viaggi.

Le tappe del nostro viaggio in Spagna

Siamo partiti con l’idea di un viaggio molto più ampio, infatti, questa è stata la seconda macro tappa scelta. Potete leggere della nostra prima destinazione qui.
Da tempo desideravamo visitare le città di Dalì, quindi abbiamo colto la palla al balzo e integrando la parte spagnola con quella francese, siamo riusciti a vedere davvero molti posti.
In ordine di visita, abbiamo fatto tappa a Figueres, Cadaqués, Cap de Creus, Roses e quindi una parte della costa Brava.

E il cane?

Giusta domanda, siamo qui apposta. Bene per il cane abbiamo avuto qualche difficoltà, sia nei ristoranti che nei negozi che nei musei. Vi spiego tutto nel diario di viaggio.

Diario di viaggio

Come giorni per il nostro viaggio in Spagna abbiamo optato per Ferragosto. Un ottimo periodo per viaggiare insomma ;). Vero, ma per fortuna non abbiamo trovato traffico e le temperature erano davvero sopportabilissime.
Ci siamo fermati a Figueres dal 14 al 19 agosto e abbiamo affittato un appartamento fighissimo che abbiamo usato come base per visitare il resto.
5 notti sono sufficienti per il nostro giro, ma se avete piacere di fare qualche giorno di mare in più vi farò comodo allungare. Purtroppo con il cane risulta abbastanza difficile, in quanto spiagge e strutture non li ammettono.
Noi siamo riusciti a far fare il bagno a Michonne sono una volta: erano le 8 del mattino, stavo gelando 🙂 ed eravamo in una bellissima caletta difficilmente raggiungibile a piedi.
Avete due alternative se volete godervi un po’ il mare, scegliere calette semi irraggiungibili e recarvici al mattino presto oppure lasciare a casa il pelosone. Noi abbiamo optato per la prima opzione.

Cap de Creus

Primo e secondo giorno

Ma andiamo con ordine. Il primo giorno è stato speso per visitare un po’ la cittadina di Figueres e per sistemarci in appartamento.
Il giorno seguente, invece, spesa e visita al museo Dalì. I cani non sono ammessi, ma dopo averlo visto mi sono anche convinta dell’impossibilità di portarli con noi. Il museo è davvero pieno di gente, nonostante le prenotazioni anticipate e gli orari prestabiliti.
Noi eravamo in 4 quindi abbiamo fatto i turni, altrimenti potete tranquillamente lasciare il cane in appartamento, se sapete che starà bene, perché la visita dura circa 1 h e mezza.

Museo Salvador Dalì

Terzo giorno

Il terzo giorno abbiamo visitato la casa di Dalì a Cadaquès, stesso discorso organizzativo per il cane, mentre gli altri visitavano la casa noi ci siamo fatti un bagno.
Il mare è davvero bello, la temperatura è giusta ed è limpidissimo, inoltre, potrete vedere un sacco di pagurini :).
Merita senz’altro una visita, perché la cittadina è davvero suggestiva.
Consiglio di arrivare prima delle 10 e di andare via dopo le 15 del pomeriggio. C’è un’unica strada che vi porta in centro ed è completamente piantata. Per non parlare del parcheggio!

Quarto e quinto giorno

Li abbiamo dedicati alla visita del castello di Pubol e a un’altra gita al mare, tra Roses e Cadaqués. Qui si trova sabbia e acqua meno limpida, ma comunque molto bello per fare il bagno o attività come il kitesurf.
Ma qui è quasi impossibile trovare un posto per stare con il cane, a meno che non scegliate la pineta.

L'Escala

Informazioni pratiche

  • Museo Salvator Dalì: prenotazione consigliatissima, visita libera della durata di circa 1 ora e 45 minuti. Ho prenotato i biglietti per la visita a maggio/giugno. Cani non ammessi
  • Casa di Dalì: prenotazione consigliata, visita guidata di circa un’ora. Cani non ammessi, approfittatene per un bagno nella spiaggetta di fronte.
  • Castello di Pubol: al mattino non c’è molta gente, a noi hanno anche anticipato l’orario della visita perché siamo arrivati prima. Durata del percorso circa 30 minuti. Cani non ammessi.

Ristoranti e appartamento

  • “El Dynamic Cerveceria” – Figueres – tapas
  • Can Jordi” – Figueres – tipico spagnolo
  • La Terrassa d’Empuries – L’Escala – tipico spagnolo
    Sono tutti eccezzionali, ma i primi due un vero spettacolo.
  • Appartamento merita due parole, perché è davvero fantastico. I proprietari sono gentilissimi, disponibili, parlate in spagnolo con loro.
    Abbiamo speso 800 euro in 4 con cane e parcheggio incluso per 5 notti.
    L’appartamento era pulitissimo, organizzato e disponeva di qualsiasi cosa: dagli utensili da cucina alla lavatrice e detersivi.
    I proprietari vi daranno tutte le indicazioni pratiche per visitare i luoghi attorno a Figueres.

La Spagna mi ha portato a pensare a un altro progetto legato ai nostri amici a 4 zampe. Non solo ai cani con cui di solito viaggiamo più spesso, ma anche ai gatti e agli animali più insoliti, come ricci, uccellini e furetti ad esempio.
E’ un grosso progetto che va sviluppato per bene, ma appena sarà pronto ci sarà un post speciale. Sicuramente ci vorrà del tempo, ma coloro che viaggiano con animali ne saranno davvero felici.

2 Commenti
  • Maria Chiara
    Postato alle 07:18h, 19 Novembre Rispondi

    Mi siete stati di aiuto
    Sto andando a Figueres
    Ho un cagnolino
    Grazie dei consigli
    Almeno so cosa mi aspetta
    Maria Chiara

    • mypoodlelife
      Postato alle 09:09h, 19 Novembre Rispondi

      Grazie a te per averci letto, felici di esserti stati d’aiuto.
      Se hai qualche domanda puoi scriverci via mail oppure tramite le nostre pagine social, saremo ben felici di risponderti.
      Buon viaggio

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